Anno 5 - Numero 8

Periodico di AGC Onlus Reg.

Trib. Milano n.543

del 08 luglio 2005

 
 

Articoli

Si può parlare di "buona morte"?

Si può parlare di "buona morte"? È possibile definirla? E, una volta definita, sarà valida per tutti anche in contesti differenti? Riflessioni sul tema e una conclusione: forse la domanda dev"essere posta in altro modo: può esserci una buona morte per me? di Claudio Ritossa

Assistenza in hospice. Opportunità e problemi

Quali elementi caratterizzano l’assistenza alla persona morente in hospice? La "morte serena" è davvero una delle opzioni offerte dall'assistenza hospice? Riepilogo di alcuni elementi di criticità dell'assistenza al paziente terminale in hospice, che ostacolano il raggiungimento degli obiettivi assistenziali. di Lucia Colombi

Terminalità e morte nelle Residenze Sanitarie Assistenziali

Gli studi condotti sulle cure di fine vita in RSA denunciano una situazione chiara, anche se contraddittoria: un numero sempre più alto di persone muore nelle RSA, ma il personale non è preparato a prendersi cura dei malati terminali e la cura del dolore è insufficiente. Nel tentativo di colmare questa lacuna, si propone delle linee guida per assistere il morente in questo particolare contesto. di Daniele Villani

L’intervista narrativa quale strumento per il miglioramento dell’accompagnamento nella relazione di cura

Nella SSD Hospice “Il Tulipano”, A.O. Ospedale Niguarda Ca’ Granda di Milano, è in corso una sperimentazione, avviata nel settembre 2009, per utilizzare l’intervista narrativa quale strumento di supporto all’équipe, nell’accompagnamento del paziente e dei familiari nel percorso di fine vita, con l’obiettivo di migliorare la qualità della relazione di cura. di Ignazio Renzo Causarano et al

Archivio arretrati



Editoriale

Letteratura scientifica

I cannabinoidi: il loro ruolo nel dolore e nella palliazione

Anche in Italia le polemiche sull'uso terapeutico della cannabis e dei suoiderivati sono molto accese. Abbiamo perciò volutosintetizzare un articolo apparso recentemente, che fa il punto suquesto argomento, che può interessare anche la medicinapalliativa. È un lavoro che riguarda gli Stati Uniti, maè illuminante per capire quanto ancora distanti siamodall'avere certezze scientifiche sul loro uso. di PaoloFranceschi

    Cochrane Systematic Review

    La malnutrizione nell'anziano ospedalizzato

    La proposta di cibi pronti che risultino allettanti, l’assistenza durante l’assunzione del cibo, la correzione di condizioni che limitino la corretta assunzione dei pasti (come problemi odontoiatrici oppure uno stato depressivo) possono giocare un ruolo fondamentale nell’evitare la malnutrizione. a cura di Mariolina Congedo

      Arteterapia

      La comunicazione nella relazione terapeutica

      Nelle cure palliative, la qualità della comunicazione è un tema centrale ma complesso. Infatti, spesso la relazione operatore /paziente è difficile perché, anche con le migliori intenzioni, non è facile essere consapevoli delle proprie modalità comunicative. di Emma Vitti